le voci di chi c'era

Testimonianze

Tutte le voci raccolte finora: dei ragazzi che hanno visto lo spettacolo, e di insegnanti, genitori e istituzioni che lavorano con noi.

I ragazzi

«Questo spettacolo mi è piaciuto moltissimo e avete dato un grande insegnamento, mi ha commosso.»

Diego, 13 anni

«Penso che con questo spettacolo abbiate salvato più di qualche vita.»

Matteo, 13 anni

«Posso dire solo che mi ha lasciata senza parole perché mi ha aperto gli occhi sulla realtà. Complimenti.»

Matilde, 14 anni

«Ho apprezzato davvero moltissimo lo spettacolo. Credo che bisognerebbe diffonderlo il più possibile.»

Rebecca, 18 anni

«Un'interpretazione eccezionale. Complimenti all'attore che ci ha fatto emozionare: mentre parlava ho immaginato le scene e sembrava realissimo.»

Carlo, 15 anni

«Ottima interpretazione, comunicativa e commovente. Continuate assolutamente a tramandare questa storia, perché a noi giovani serve.»

Sara, 16 anni

«Vedere e "toccare" con mano una persona vera, che ha provato sulla sua pelle queste esperienze, mi ha lasciato qualcosa di speciale e utile per la mia vita.»

Anna, 13 anni

«Ha dato valore alla vita ancora di più. Noi non abbiamo bisogno di sostanze per assaporare le nostre giornate. Ho incontrato emozioni vere, vive. Grazie.»

Laura, 16 anni

«Lo spettacolo ci ha fatto capire cosa significa realmente assumere droghe, anche quelle che da molti vengono definite "leggere". L'informazione è fondamentale.»

Natalia, 16 anni

«Molto emozionante, lacrime agli occhi e molto da riflettere. Lavoro bellissimo, continuate a farlo: per saperne di più abbiamo bisogno di voi.»

Maite, 16 anni

«Davvero molto emozionante: credo che in molti abbiano cambiato idea sul fumo, qui intorno a me.»

Arianna, 15 anni

«Lo spettacolo prende molto perché non sottovaluta chi ha di fronte. Spero vivamente che i miei amici faranno la giusta scelta. Grazie mille.»

Arianna, 18 anni

«È stato uno spettacolo bellissimo, educativo: la vita si vive sognando, non drogandosi.»

Edin, 18 anni

Insegnanti, famiglie, istituzioni

«Durante lo spettacolo i miei studenti non hanno mai guardato il telefono: si sono lasciati travolgere dalla splendida narrazione dell'attore Fabrizio, che ci ha fatto sorridere e piangere con una disarmante verità artistica.»

M.D.Dirigente scolastica — Viadana (MN)

«Non è una semplice lezione frontale, ma un racconto di vita vissuta che scardina i cliché della prevenzione tradizionale. Funziona perché parla la lingua dei ragazzi: quella della verità.»

M.D.Dirigente scolastica — Viadana (MN)

«Ho trovato lo spettacolo molto coinvolgente e toccante, il narratore/attore molto bravo. Arriva come un pugno allo stomaco, ma piano piano, permettendo allo spettatore di identificarsi.»

L.G.Psicoterapeuta, centro di recupero — Arcevia (AN)

«I nostri alunni sono stati in silenzio, un silenzio profondo fatto di ascolto. Pendevano letteralmente dalle labbra di Fabrizio: i ragazzi sanno ascoltare quando si comunica qualcosa di importante per la loro vita.»

P.C.Docente, istituto superiore — Lodi

«È uno "tsunami emotivo": attraverso la straordinaria voce narrante di Fabrizio abbiamo sofferto e gioito in un crescendo continuo di emozioni. Il tema della dipendenza è stato affrontato con professionalità e competenza.»

M.A.Docente — Bolzano

«Un genitore presente in sala mi ha detto: "Ora che mia figlia ha visto lo spettacolo… mi sento più sicura".»

S.Presidente del Comitato Genitori — Bassano del Grappa (VI)

«Nelle classi in cui insegno tutti mi hanno detto che non si è trattato di uno spettacolo, ma di un'esperienza viva. Ed io concordo.»

L.N.Docente — Legnago (VR)

«Una storia ben raccontata, diretta, efficace, emozionale. Un bel modo per far calare la nostra lucida attenzione sulla piaga sociale della droga.»

Consigliere delegato alle politiche giovaniliComune di Vicenza

«Un impegno attoriale e drammaturgico di tutto rispetto: un esempio da seguire, per un teatro civile necessario e al servizio della verità.»

Motivazione del Premio Franco EnriquezMiglior compagnia · miglior attore · migliore drammaturgia

«Un linguaggio che parla ai ragazzi, non sopra di loro. I risultati si vedono: più consapevolezza, più domande giuste, più fiducia nel chiedere aiuto. Questa è prevenzione vera.»

E.P.Dirigente scolastico

«Sono ormai quasi tre mesi che mio figlio non fuma. Sta dimostrando una determinazione che non vedevo da tempo: per noi è un cambiamento enorme.»

F.S.Una mamma felice

«Scrivo queste righe mossa da un profondo sentimento di stima e gratitudine per la scelta di dedicare il vostro operato alla prevenzione. Grazie a tutto il vostro staff.»

S.V.Sindaco
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